Archive for novembre, 2009

III UNIVERSITA’ DI OSSIGENO

Perugia 11 dicembre 2009  ore 9,00

Aula 3 Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Perugia

“Il sistema  delle pari opportunità per

 l’Uguaglianza e la non Discriminazione”

 

Ore 9,00: presiede a dott.ssa Silvana Bisogni, segretaria  dell’Associazione  Ossigeno

saluti delle autorità:

-  Prof. Mauro Bove, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia.

-  Prof. Giovanni Dean, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia.

-   Dott.ssa Maria Rita Lorenzetti, Presidente della Regione Umbria.

-   Dott.ssa Lorena Pesaresi, Assessore delle Politiche delle  Pari opportunità del Comune di       Perugia.

Inizio lavori:

Ore  9,30: Relazione introduttiva  Dott.ssa Katia Bellillo, Presidente dell’associazione Ossigeno 

Ore 10,00:  “I principi ispiratori dell’Istituto delle pari opportunità: modernità della Costituzione fra diritti formali e diritti sostanziali” relatore: Prof. Ferdinando Imposimato, già Presidente Onorario Suprema Corte di Cassazione

Ore 10.20:  “Gli strumenti di sostegno delle Pari Opportunità” relatore: Avv. Lorella Mercanti dell’associazione Mixtim

Ore 10,40:  “DL 198 del 2006 Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna” relatore: Dott.ssa Cinzia Alitto dell’Ufficio del Consigliere Nazionale di Parità

Ore  11,00:    coffèe break

Ore 11,15“Gli organi e le forme di tutela giurisdizionale delle Pari opportunità” relatore: Avv. Rita Urbani  del foro di Perugia

Ore   11.35:     dibattito

Ore   12,40:   conclusione  sessione  lavori 

Sessione pomeridiana:

Ore   14.00:   presiede l’Assessore Regionale Silvano Rometti

Ore  14,20:  – “L’Istituto giuridico delle PO nell’ordinamento internazionale e in Europa” relatore: prof. Maurizio Oliviero, Docente di Diritto costituzionale Comparato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia

Ore  14, 40:La contrattazione collettiva e le Pari Opportunità” relatore:  Vanda Scarpelli, Segretaria Regionale FP CGIL Umbria .

Ore 15,00: “In Umbria: il  sistema giuridico-sociale delle Pari Opportunità e gli interventi contro le discriminazioni” relatore:  Dott.ssa Catiuscia Marini, Direttore lega delle cooperative

ore 15, 20:     Dibattito

ore 16.00:  conclusione dei lavori Avv. Elena Bistocchi dell’ associazione Ossigeno

L’evento è gratuito ed è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia con n. 3 crediti formativi ogni sessione di lavoro secondo le prescrizioni del Regolamento sulla Formazione Continua approvato dal Consiglio Nazionale Forense. 

Organizzata dall’Associazione Ossigeno e dalla  Cattedra di Diritto Costituzionale Comparato della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia.

Ha aderito alla realizzazione dell’evento l’Associazione MIXTIM 

Con il Patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Perugia      

Segreteria organizzativa:                                                                                                   Alessandra Angiolini                                                                                                         Associazione Ossigeno: Via Mario angeloni 35, 06124 Perugia Tel.075.3748792 ; mail:assoc.ossigeno@gmail.com 

       Comitato Organizzativo:                                                                                                   Dott.ssa Katia Bellillo Associazione Ossigeno; Prof. Maurizio Oliviero Università degli Studi di Perugia; Dott. Pierluigi Corea Associazione Ossigeno; Avv. Elena Bistocchi Associazione Ossigeno        

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11 2009

Storia delle sorelle Mirabal

Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, meglio conosciute come “le Sorelle Mirabal” sono nate regione di Ojo de Agua (Occhi d’acqua) provincia di Salcedo – Repubblica Domenicana; figlie dei coniugi Mercedes Reyes ed Enrique Mirabal.

Vivono la loro gioventù negli anni della dittatura trujillista, una delle più severe dell’America Latina. Questo tirannico e brutale ambiente politico e sociale, risvegliò molto presto le loro coscienze sulla necessità di libertà e rispetto dei diritti delle donne domenicane.

In questo modo, le sorelle Mirabal incarnano negli anni 50, la passione per la libertà e ed il valore, impegnandosi con decisione nei confronti della lotta contro il governo trujillista.

 Patria Mirabal (1924) la maggiore delle sorelle, contrae matrimonio nel 1942, con Pedro Gonzalez Cruz, dall’unione nascono quattro figli Nelson, Noris, Mercedes e Raul Ernesto. Minerva Mirabal (1926) donna di gran cultura e volontà di ferro, militò nella resistenza antitrujillista dal 1949.

Nel 1954 si unisce in matrimonio con Manuel Aurelio Tavares Justo (Manolo). Ebbero due figli Minou y Manolo. Portò avanti i suoi studi presso la facoltà di Diritto dell’Università di Santo Domingo, laureandosi in Diritto nel 1957. Maria Teresa Mirabal (1935) fece i suoi studi presso la facoltà di Ingegneria e Architettura di Santo Domingo, ottenendo il titolo di agronomo. Con le sorelle condivide l’impegno di porre fine alla dittatura trujillista. Nel 1958 contrae matrimonio con l’ingegner Leandro Guzman, nasce una figlia, Jacqueline. La ribellione e l’impegno di queste tre giovani di fronte alle atrocità del regime, prende via con la costituzione del Movimento 14 di Giugno presso l’abitazione di Conuco di Patria Mirabal nel 1960, sotto la direzione di Manolo Travares Justo con la partecipazione delle sorelle Mirabal. Questo gruppo politico clandestino, si espanse in tutto il paese, viene strutturato attraverso nuclei i quali combattono la dittatura. In seguito il gruppo si diventa Gioventù Democratica, strutturandosi in cellule di tre persone che vuole emulare la Santa Strinità.

 Nel 1958, vi è una recrudescenza della dittatura, che rivolge una forte persecuzione contro gli elementi del movimento. Le sorelle Mirabal ed altri attivisti del gruppo vengono reclusi inviati a “La 40” (carcere di tortura e morte) e i loro beni espropriati.

 Le sorelle vengono liberate tempo dopo, i coniugi restano reclusi.

 Il 25 di novembre del 1960, le sorelle Mirabal, accompagnate dall’autista Rufino de la Cruz, vanno a fare visita ai mariti Manolo e Leandro, trasferiti nel carcere della città di Puerto Plata. Questo fa parte di una trama per assassinarle. Gli agenti del servizio di intelligenza militare le arrestano nel momento in cui fanno ritorno a Salcedo. L’autista viene ucciso e le sorelle Mirabal prese a bastonate fino a renderle moribonde. In seguito, per simulare un incidente, vengono messe in macchina. Sentendo, però, un lamento proveniente dall’interno dell’auto gli agenti si rendono conto che Minerva è ancora viva. Viene uccisa con una pallottola alla nuca e il veicolo spinto giù per un dirupo. 

La morte delle sorelle Mirabal ha svegliato la indignazione nazionale e ha acceso il fuoco della ribellione interna.  Anche la pressione internazionale contro il regime, ha portato alla caduta della dittatura, il tiranno viene giustiziato in una imboscata il 30 maggio del 1961.

 SE MI AMMAZZANO IO TIRERO’ FUORI LE MIE BRACCIA DALLA TOMBA, E LE STRINGERÒ PIU’ FORTE Minerva Mirabal.

 Nel nostro paese e nel mondo il 25 di novembre si commemora il Giorno Internazionale della Non Violenza nei Confronti della Donna La commemorazione di questa data ha origine al primo Incontro Internazionale Femminista, celebrato in Colombia, nell’anno 1980. In quel incontro la Repubblica Domenicana propose questa data in onore delle tre sorelle Domenicane Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, che furono brutalmente assassinate il 25 novembre del 1960 dalla dittatura trujillista. In modo progressivo, molti paesi si sono uniti nella commemorazione di questo giorno, come simbolo del clamore e della denuncia di fronte al maltrattamento fisico e psicologico verso le donne e le bambine. Nel 1998, l’assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità la internazionalizzazione della commemorazione di questa data.

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11 2009

“SI CHIAMAVA PETRONILLA” di Giuliana Roselli

In occasione di UMBRIA LIBRI 2009, il 12 Novembre 2009 alle ore 16:00  presso la Sala Cannoniera – Rocca Paolina -Perugia, con il Patrocinio del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria sarà presentato il romanzo “Si chiamava Petronilla”  di Giuliana Roselli, Casa Editrice La Rocca.
Interverranno con l’autrice la Dott.ssa Vera Magini che coordinerà l’incontro; l’On. Katia Bellillo e Presidente dell’Associazione Ossigeno , la Dott.ssa Daniela Albanesi Presidente del C.P.O. della Regione Umbria e la Dott.ssa Stella Cerasa vice direttore della Caritas diocesana perugina.
Si chiamava Petronilla è uno sguardo sull’evoluzione della condizione femminile attraverso la vicenda personale di Adua detta Ada, una donna che per più di trenta anni ha insegnato il rispetto dell’individuo, al di là delle differenze, nella convivenza sociale. Narrando la propria storia, e collocandola nel tempo, Adua detta Ada realizza che la situazione delle donne non è mai realmente cambiata: è stata ed è una realtà di violenza.
In sessant’anni di vita, la protagonista ha immaginato un futuro “fantascientifico”, per poi osservarlo diventare dapprima realtà, quindi passato, nella frustrazione di un progresso che non ha significato superamento delle discriminazioni contro le donne.
Giuliana Roselli si è dedicata all’insegnamento con passione e professionalità sin dal 1970, assolvendo il ruolo di Vicario del Dirigente per 22 anni e quello di Figura obiettivo. Con le sue classi e nel suo plesso ha realizzato progetti culturali ai quali hanno collaborato la Provincia, il Comune, la V Circoscrizione di Ponte Pattoli ed altri Enti. Si è dedicata con costanza all’aggiornamento delle proprie competenze, grazie alle quali ha collaborato, e continua tutt’ora a collaborare, con la Casa Editrice Cetem di Milano alla produzione di testi scolastici sussidiari, inerenti le discipline di storia, geografia, scienze per le classi quarta e quinta elementari, dei quali è attualmente in corso di pubblicazione la terza edizione.
Da quando è in pensione, oltre a dedicarsi ai testi didattici, ha deciso di coltivare la propria passione per la “scrittura”.
Si chiamava Petronilla è il suo esordio letterario nella narrativa.

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11 2009